By Gloria Fossi

Un file dedicato alla pittura italiana dell'Ottocento. In sommario: Premessa. Sfortuna e fortune dell'Ottocento italiano; Dall'Impero al Quarantotto; I decenni del Risorgimento; 1858-1870: Francia e Italia, primi intrecci cosmopoliti; Gli anni dell'Unità. Come tutte le monografie della collana file d'art, una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un utilissimo quadro cronologico e di una ricca bibliografia.

SOMMARIO:
L’OTTOCENTO ITALIA
La pittura -Gloria Fossi
4 Premessa. Sfortuna e fortune dell’Ottocento italiano
8 Dall’Impero al Quarantotto
18I decenni del Risorgimento
30 1858-1870: Francia e Italia, primi intrecci cosmopoliti
40 Gli anni dell’Unità
48 Biografie
50 Bibliografia

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Bietoletti e L. Lombardi in I grandi stili dell’arte, a cura di G. Fossi, Firenze 2007, pp. 540-815; le monografie commit da “Art e file” ai più celebri pittori, qui segnalati in quarta di copertina. Giuseppe Abbati (Napoli 1836 - Firenze 1868) Napoletano, vive dal 1846 a Venezia, dove il padre Vincenzo, pittore di paesaggi e interni di chiese, lavora according to los angeles duchessa di Berry. In laguna frequenta l’Accademia, presieduta da Pietro Estense Selvatico, e conosce il toscano Telemaco Signorini. Torna a Napoli a ventidue anni, e dipinge interni col padre. Fervente patriota, combatte nel 1860 con Garibaldi e perde un occhio nella battaglia del Volturno. Poi si trasferisce a Firenze e frequenta il caffè Michelangelo. Con Lega e Signorini dipinge “en plein air” fra orti e villini borghesi del sobborgo di Piagentina. Ospite di Diego Martelli a Castiglioncello, nei pressi di Livorno, sperimenta, con Borrani e Fattori, nuove variazioni di luce e tonalità cromatiche. Muore colpito da idrofobia in line with il morso del suo cane. Andrea Appiani (Milano 1754-1817) Fra i più colti interpreti del neoclassicismo italiano, frequentatore dell’ambiente illuminato milanese, si forma come scenografo al teatro alla Scala. Nel maggio 1796, con l’ingresso di Napoleone a Milano, diviene pittore ufficiale della Repubblica cisalpina e nel nuovo secolo è incaricato dal governo francese delle decorazioni advert affresco di Palazzo reale, focalizzate sulla glorificazione di Napoleone (1803-1813). Cristiano Banti (Santa Croce sull’Arno, Pisa 1824 - Firenze 1904) Dal 1854 è a Firenze, dove frequenta il Caffè Michelangelo. Nel 1860 inizia a dipingere paesaggi e determine all’aria aperta; talvolta, sull’esempio di Saverio Altamura (Foggia 1826 - Napoli 1897), united states uno specchio nero che filtra i contrasti di chiaro e di scuro. Dipinge con Borrani e Signorini a Montelupo e a l. a. Spezia. Nel 1861 è a Parigi, poi a Torino dove conosce Fontanesi, del quale diventa committente e collezionista, sarà spesso anche a Londra. Pietro Benvenuti (Arezzo 1769 - Firenze 1844) Protagonista della pittura toscana nel passaggio dal gusto neoclassico a quello romantico, si forma a Firenze e a Roma, dove fra il 1792 forty eight e il 1804 frequenta l’Accademia dei Pensieri e conosce artisti come Felice Giani, fondatore di quel singolare luogo d’incontro, e lo scultore danese Bertel Thorvaldsen. Dal 1807 dirige, fino alla morte, l’Accademia di Firenze. Raffinato ritrattista, dipinge tele celebrative negli anni del governo napoleonico in Toscana. consistent with l’ammodernamento di palazzo Pitti affresca los angeles sala di Ercole, terminata durante los angeles Restaurazione, ai tempi in cui in step with Leopoldo II di Lorena decora anche los angeles cupola della Cappella dei principi in San Lorenzo. Giovani Boldini (Ferrara 1842 - Parigi 1931) Figlio d’arte (il padre è pittore), studia a Firenze all’Accademia con Stefano Ussi (Firenze 18221901), ma soprattutto frequenta il caffè Michelangelo. A Napoli nel 1866, a Parigi nel 1867, a Londra nel 1871, visita gallerie, musei, esposizioni. Risiede a Parigi dal 1871 e stabilisce contatti con los angeles Galleria Goupil.

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